Spotify vs Apple Music: pregi e difetti

Scopriamo i punti di forza e i difetti dei due servizi di streaming musicale per eccellenza

pastedGraphic.pngIn principio era Spotify. Il servizio di streaming musicale svedese infatti è stato senza dubbio il re incontrastato di questo tipo di mercato fino a qualche tempo fa. Cosa è cambiato allora? Tutto ebbe inizio con Spotify, il servizio svedese di streaming musicale che è stato re indiscusso per parecchio tempo. Poi, lentamente, sono nati i vari competitor, Apple Music in primis.

L’obiettivo dei due servizi è lo stesso, cioè portare agli utenti musica di qualità ovunque. Però, cambia l’approccio tra i due servizi e questa guida vi aiuterà a capire quale scegliere tra i due.

  • Compatibilità
  • Il costo
  • Qualità
  • Interfaccia grafica
  • Radio
  • Social Network

Compatibilità

La compatibilità delle due app è la stessa, ovvero essere sfruttate su diversi dispositivi. Entrambi girano bene sia su smartphone che su PC. Quindi, sarete in grado di ascoltare la vostra musica preferita in qualsiasi luogo vi trovate. Nel dettaglio:

  • Smartphone e tablet: sia su smartphone che su tablet sia Spotify sia Apple Music funzionano sia su Android che su iOS.
  • PC e portatili: qui c’è qualche differenza, perché per utilizzare Apple Music dovrete necessariamente installare iTunes, mentre per usare Spotify dovrete passare per il sito ufficiale.

Qui di seguito trovate il link ufficiale per scaricare entrambe le applicazioni sia su Android che su iOS. Ma Apple Music è già disponibile di default su iPhone.

DOWNLOAD | SPOTIFY IOS | SPOTIFY ANDROID

DOWNLOAD | APPLE MUSIC ANDROID

Il costo

Per avere la migliore esperienza si consiglia di accedere al profilo Premium, registrando l’account. Bisogna, perciò, sottoscrivere un abbonamento pagando un prezzo mensile. E’ vero che Spotify può essere utilizzato al meglio anche in modalità gratuita, ma con il limite di avere fastidiose pubblicità e una scelta dei brani limitata. 

Vediamo adesso i prezzi.

  • Apple Music: si può scegliere tra tre tipi di abbonamento. Un account individuale costa 9,99€ al mese, mentre uno Family costa 14,99€ con la possibilità però di accedere con sei account. Va meglio agli studenti, perché pagano solo 4,99€ al mese.
  • Spotify: anche qui troviamo tre differenti offerte. Quella di base per un solo account costa 9,99€ mensili. La Family a 14,99€ al mese vale sempre per sei account. Anche qui gli studenti pagano 4,99€ mensili.

Inoltre, entrambi prevedono un periodo di prova gratuito: per Apple Music è di 30 giorni, mentre nel secondo è di 3 mesi.

Qualità

Apple Music vi fa scaricare in modalità offline la musica in formato AAC a 256 kbps.

Spotify invece rende disponibili i brani a 128, 256 e 360 kbps. Il formato utilizzato è invece quello Ogg Vorbis, diverso da quello utilizzato da Apple. 

Interfaccia grafica

Qui c’è qualche sorpresa perchè, se vi sareste aspettati da Apple un’interfaccia minimale come ci ha abituati finora, in realtà ha invece reso la sua applicazione meno intuitiva. Ovviamente, a causa della minore integrazione con il sistema operativo, l’app di Apple Music per Android è differente da quella originale.

Spotify invece ha migliorato la propria interfaccia senza stravolgerla. Con un menu semplice e intuitivo, gli utenti potranno scorrere la libreria musicale o nuovi brani senza difficoltà. Ogni sezione contiene le sotto-categorie, che semplificano la navigazione e la ricerca di brani. La finestra di ricerca funziona in stile Google. I colori sono chiari per Apple Music e scuri per Spotify.

Radio

Sia Spotify che Apple Music integrano una parte dedicata alle radio. Qui Spotify resta nettamente indietro, forse per scelta. Scegliendo un artista su Spotify verranno inclusi anche altri gruppi e artisti che hanno inciso brani simili.

Apple invece ha lavorato molto sul reparto radio. Il merito è soprattutto di Beats 1, la radio online che riproduce senza pausa musica selezionata dai migliori DJ internazionali. Questo fa sì che  Apple Music abbia una sezione radio come una classica emittente, con persone e non algoritmi che selezionano i brani.

Integrazione Social Network

Se vi interessa scoprire cosa ascoltano le persone accanto a voi, o volete interagire con i amici o sapere cosa determinati VIP riproducono sui loro dispositivi mobili, su tutto questo Spotify primeggia.

Accedendo con il proprio account Facebook, è possibile aggiungere i propri amici e interagire con loro. Così vedrete cosa ascoltano e quando.

Su Apple Music invece è stato adottato un social network integrato, che mette in comunicazione artisti e fans. Così potrete seguire ogni novità dei vostri artisti preferiti.

Spotify vs Apple Music: pregi e difetti

 

 

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