SIM ho. mobile: cosa fare per proteggersi dopo il furto dei dati

SIM ho. mobile: cosa fare per proteggersi dopo il furto dei dati

ho. Mobile ha confermato l’indiscrezione che parlava di furto dei dati delle SIM

Ieri è stata confermata la notizia che circolava in rete e che riguarda il furto di dati dalle SIM di ho. Mobile. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza e vediamo come poter cambiare SIM.

ho. Mobile: che cosa è successo

Siamo sempre attenti ad eventuali nuovi virus e malware che circolano nel sottobosco di Android, tuttavia questa volta siamo rimasti spiazzati perché è avvenuta una cosa che ha riguardato le SIM degli utenti, il robottino verde non c’entra per niente.

Tutto è nato dal post pubblicato su Twitter dal gruppo di sicurezza informatica Bank Security. Secondo questa fonte, nel dark web è in vendita una certa quantità di dati sensibili riconducibili a ho. Mobileoperatore nostrano legato a Vodafone. Tradotto, c’è una certa mole di dati di utenti legati all’operatore ho. Mobile (braccio economico di Vodafone) in vendita nella palude del dark web, cioè quei siti in cui si può trovare di tutto. E, spesso, questo tutto è tutto ciò che di illegale può venirti in mente. Il post fa riferimento a dati personali di circa 2.500.000 di utenti dell’operatore, una cifra enorme.

Inoltre, il database conterrebbe sia numeri di telefono che il codice ICCID identificativo della SIM, l’indirizzo fisico e quello email, il nome e cognome del cliente e il codice fiscale. Praticamente tutto ciò che riguarda l’utente.

Ecco il fenomeno detto SIM Swapping

In pratica è accaduto quello che viene definito SIM Swapping. Spiegato nel modo più semplice, è quel fenomeno che si verifica quando un hacker riesce a mettere le mani su tutti i dati personali di uno o più utenti e li utilizza per far trasferire il numero di telefono della vittima ignara su una nuova schedina. Dopo che il trasferimento è concluso, l’hacker ha il controllo totale della schedina e del numero di telefono legato ad essa. Trasferire il numero da una SIM ad un’altra può capitare, ad esempio, quando si perde la schedina originaria o si smagnetizza. Capisci che, in questo modo, l’hacker riesce ad avere il controllo anche di account legati ai numeri di telefono rubati.

Come evitare il furto dei dati della SIM

L’unico modo per poter evitare di cadere in questa trappola è quello di attivare l’autenticazione a due fattori. Certo, in questo caso specifico, i clienti ho. Mobile non avrebbero potuto fare nulla, perché si tratta del furto di un database.

A livello generale, è bene ricordare di utilizzare per i propri account password differenti da account ad account.

Come capire se la propria SIM è stata hackerata

Se vuoi capire se la tua schedina è stata presa di mira da un fenomeno di SIM Swapping, basta controllare l’accesso alla rete. Infatti, se la tua SIM non è più attiva e non noti qualche  malfunzionamento nella SIM, potrebbe voler dire che qualcuno ha attivato un nuova SIM con il tuo numero, causando la disattivazione di quella che stavi utilizzando tu. In questo caso è bene contattare l’operatore telefonico per predisporre ulteriori verifiche.

Come sapere se i tuoi dati sono stati rubati

Il gestore ho. Mobile si è mosso e sta inviando una comunicazione a tutti i clienti che sono stati colpiti dall’attacco hacker.

Come fare il cambio SIM con ho. Mobile

Anche se non sei stato tra i numero colpiti da questo attacco informatico, potresti vuole cambiare ugualmente la schedina per maggiore sicurezza. In questo caso bisogna andare presso un rivenditore autorizzato per effettuare il cambio SIM gratuito. Puoi cercare dove si trova il rivenditore nella tua zona consultando la pagina dedicata. In merito a questo, ho. Mobile ha comunicato la possibilità di effettuare il cambio numero gratuito.

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