Samsung Galaxy Watch: ecco come usarlo per l’allenamento

Samsung Galaxy Watch: ecco come usarlo per l'allenamento

Scopri tutto il potenziale della serie di smartwatch di Samsung

Il Samsung Galaxy Watch è senza ombra di dubbio uno degli smartwatch attualmente più diffusi e presenti sul polso degli italiani. Si tratta infatti di un dispositivo wearable dotato di numerose opzioni e funzioni, anche se ha un piccolo limite relativo alla durata della batteria. 

Di contro, nonostante alcuni spigoli da limare, gli smartwatch della Samsung sono stati in grado di ritagliarsi una fetta di mercato piuttosto interessante, riuscendo a rosicchiare qualche quota agli Apple Watch. Ed è una regola che vale anche per chi desidera usare questo device per allenarsi, dato che – un po’ come accade per tutti gli smartwatch – nasce proprio per queste attività. Ma come usarlo? Vediamo alcuni consigli utili.

Come sfruttare al meglio le potenzialità del tuo Samsung Galaxy Watch

Samsung Galaxy Watch: ecco come usarlo per l'allenamento

Monitoraggio degli esercizi

Per prima cosa, chi compra uno smartwatch lo fa specialmente per monitorare i propri esercizi, e per verificare i propri progressi nel tempo. Dalla bicicletta alle semplici passeggiate, passando per gli allenamenti indoor, non c’è un solo sport che non possa trarre vantaggio da un utilizzo corretto del Samsung Galaxy Watch. Come riuscire a monitorare gli esercizi, dunque?

Innanzitutto bisogna consentire all’orologio il rilevamento della propria posizione. Dopo aver attivato quest’ultima, è possibile scorrere lateralmente (destra o sinistra) sul display dello smartwatch, così da raggiungere la schermata relativa agli allenamenti. A quel punto è possibile controllare quali sport si possono selezionare, scegliere il proprio dall’elenco o in alternativa optare per la voce “altro”. Infine, grazie al pulsante “+aggiungi”, si possono inserire tutte le attività non in lista.

In base al tipo di allenamento selezionato, come nel caso di “addominali”, il Samsung Galaxy Watch monitorerà una serie di parametri, che cambiano appunto a seconda dello sport. Per la corsa, ad esempio, il device controllerà e analizzerà funzioni vitali come il battito, i km percorsi e la velocità media.

Potrebbe interessarti la nostra recensione del Samsung Galaxy Watch6 Classic.

Sfruttare al massimo Samsung Health

Chi possiede un Samsung Galaxy Watch ha la fortuna di poter usare un applicativo salvifico per gli allenamenti, ovvero Samsung Health. Si tratta di una app che, come spiega il suo stesso nome, risulta utilissima anche per monitorare i parametri più importanti per il proprio stato di salute. Per attivare le sue funzioni basta scorrere verso l’alto il display, cercare l’applicazione con la ghiera o con il dito, e tappare sopra l’icona apposita.

Prima di poterla effettivamente usare, dovrai “spiegarle” una serie di informazioni, che ti verranno richieste al momento dell’apertura. Non a caso, ti converrà creare un tuo profilo, per poter essere il più specifico possibile, così da ottenere risultati migliori in sede di analisi dei dati. L’app può essere poi personalizzata tramite la funzione “gestisci elementi”, aggiungendoli o rimuovendoli. Quali elementi possono aiutarti, se sei un appassionato di sport?

Nella lista dei nostri preferiti ci sono “passi”, “attività giornaliere”, “cibo”, “esercizio”, “frequenza cardiaca”, “acqua”, “composizione corporea”, “ossigeno nel sangue” e “pressione arteriosa”. Per approfondire il tema, ti consigliamo di leggere la nostra guida completa su come si usa Samsung Health su Galaxy Watch.

Utilizzare Google Fit su Galaxy Watch

Installazione

Di norma, chi compra un Samsung Galaxy Watch trova già nel pacchetto delle app anche Google Fit, una delle migliori app per dimagrire davvero. In caso contrario, basta semplicemente recarsi sul Google Play Store, scaricarla e installarla, dato che è pienamente compatibile con il sistema operativo Wear OS. 

Come alternativa, hai la possibilità di installare Google Fit sullo smartphone che accoppierai all’orologio. In questo caso, per farla interagire con lo smartwatch dovrai attivare il Bluetooth su entrambi i device. Ricordati anche che, per usare Google Fit, è necessario avere un account Google ed effettuare l’accesso sia sull’orologio che sullo smartphone.

Se non sai dove trovare l’app, qui c’è il link per scaricare Google Fit sul Play Store.

Utilizzo

Ma come si usa Google Fit? Molto semplice. Basta aprirlo, navigare al suo interno e scoprire le tantissime funzioni di monitoraggio che ti mette a disposizione. Per fare qualche esempio pratico, potrai usarlo per contare i passi, per misurare le frequenze del battito cardiaco e la pressione arteriosa, per calcolare le distanze percorse e per verificare quante chilocalorie hai bruciato. 

Ovviamente ci sono molti altri parametri, come quelli che calcolano le ripetizioni per determinati esercizi, dagli addominali agli squat, passando per i piegamenti.

Configurazione e obiettivi

Naturalmente, per ottenere il massimo per il tuo allenamento, la prima cosa che dovrai fare sarà configurare Google Fit nel modo corretto. Come ti abbiamo già anticipato, dovrai scegliere il tuo account Google e accedervi, sennò l’app non funzionerà. Una volta effettuato l’accesso, dovrai dare il permesso all’applicativo di rilevare la tua posizione, e di accedere ai sensori dello smartwatch, che le consentiranno appunto di monitorare ogni dato o parametro vitale.

In sede di configurazione, ricordati anche di inserire le informazioni che ti verranno richieste da Google Fit, stavolta relative a dati come il peso corporeo e l’altezza. A quel punto, potrai configurare gli obiettivi quotidiani da raggiungere, come i 5.000 passi (20 punti cardio), i 7.500 passi (30 punti cardio) e i 10.000 passi (40 punti cardio).

Infine, dopo aver impostato correttamente le tue informazioni fisiche e gli obiettivi da raggiungere, potrai inserire gli allenamenti che desideri monitorare.

Nota: potrebbe interessarti la nostra guida su come collegare Samsung Watch e Samsung Buds agli iPhone.

Monitoraggio dei parametri vitali

A questo punto avrai già capito che Google Fit è un alleato preziosissimo per quel che riguarda il monitoraggio dei parametri vitali più importanti, incluso l’ECG, oltre a quelli già citati poco sopra. Come si controllano questi parametri? 

Devi semplicemente premere e tenere premuto col dito una qualsiasi schermata del display, aggiungere una scheda tramite l’opzione apposita e inserire quelle che più ti interessano. Fatto ciò, le schede aggiunte saranno raggiungibili e visionabili utilizzando la ghiera del Samsung Galaxy Watch o il dito. In ogni scheda, troverai l’analisi dei parametri vitali.

Le migliori app per allenarsi per Samsung Galaxy Watch

Google Fit non è ovviamente l’unica app interessante per quanto concerne l’allenamento, e qui di seguito trovi una lista di eccellenti alternative:

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