Recensione Xiaomi Watch S1: smartwatch o smartband?

Recensione Xiaomi Watch S1: smartwatch o smartband?

Arrivato da qualche giorno sul mercato, ho provato il nuovissimo smartwatch di Xiaomi e te ne parlo in questo articolo.

L’azienda cinese Xiaomi è un fiume in piena, perché sta mettendo sul mercato tantissimi prodotti e non solo smartphone. Dopo il successo riscosso con le sue smartband, ecco arrivare lo smartwatch Xiaomi S1 in due versioni. Questo nuovo smartwatch di Xiaomi riprende il progetto dell’ultimo Mi Watch ma ne migliora diversi aspetti, partendo proprio dal design.

Xiaomi Watch S1 | Recensione

Confezione

Carina la confezione in cartone nero con la scritta Xiaomi in rilievo. All’interno l’orologio già pre-assemblato al centro. Ai lati due piccole scatole con il caricatore su una e un cinturino in plastica sull’altra.

Xiaomi Watch nella scatola
Xiaomi Watch S1 all’apertura della scatola

Design

Xiaomi Watch S1 ha uno schermo più grande e soprattutto una cassa in acciaio inossidabile, vetro in zaffiro che garantiscono un’estetica elegante, anche grazie al cinturino in pelle nera che ho trovato nella confezione. Per la cronaca, nella scatola è presente un secondo cinturino, stavolta in plastica.

I sensori

Quanto ai sensori, se dobbiamo ancora tornare al confronto con il Mi Watch precedente, rimangono gli stessi, però riceve un miglioramento il GPS con un nuovo chip dual band, e viene introdotta la funzione di ricezione delle chiamate vocali via Bluetooth grazie al microfono e all’altoparlante integrati.

Software

Non aspettarti grandi novità nemmeno qui. Però, uno degli aspetti che ho apprezzato di più è poter scegliere tra ben 117 tipologie di allenamento diverse, oltre alla completa compatibilità sia con smartphone Android che iPhone. Il mezzo per avere tutto questo è l’app proprietaria Mi Fitness.

Caratteristiche

Forse ti stai già domandando quanto pesi con un quadrante in acciaio. Il peso è di 69 grammi, più del doppio del modello Mi Watch. Di conseguenza ne risente lo spessore, perché Xiaomi Watch S1 ha una cassa da 46,5 mm x 46,5 mm, con spessore di 11 mm, l’ acciaio inossidabile 316L per la cassa e il cristallo di zaffiro per il rivestimento del display da 1,43 pollici.

Il Watch S1 è disponibile sul mercato in due finiture differenti, nera e silver. Nella scatola lo trovi già pre-montato, quindi non dovrai faticare con l’inserimento del cinturino, altra cosa che ho apprezzato. Come dicevo sopra, monta subito un bel cinturino in pelle nero, ma nella confezione c’è anche un cinturino in gomma antibatterica più adatto a chi pratica attività sportiva. Il vetro in zaffiro del display è completamente piano, piacevole al tatto.

Il display touch da 1,43 pollici ha uno schermo OLED circolare con definizione di 326 ppi (466×466 pixel) con frequenza di refresh di 60 Hz. Poi, attorno allo schermo troviamo una corona di 4/5 mm. Segno distintivo sono anche i due grossi pulsanti fisici che sporgono sul lato destro e che servono per  accedere alla lista delle applicazioni o agli allenamenti.

Recensione Xiaomi Watch S1: smartwatch o smartband?
Il display

Sul fondo della cassa troviamo il sensore ottico “multicanale” per la lettura del battito e del livello di ossigenazione del sangue. Il sensore è provvisto di un LED rosso centrale e di quattro fotoricettori disposti a croce intorno, altra caratteristica ripresa dal modello Mi Watch. Il Watch S1 riesce a leggere battito cardiaco, livello di ossigenazione nel sangue, pressione atmosferica, altitudine, ha accelerometro, giroscopio, bussola digitale e supporta i sistemi di posizionamento satellitare GPS, Galileo, GLONASS, BeiDou e QZSS.

Connettività

Non supporta solamente Bluetooth 5.2, ma anche le reti Wi-Fi, NFC per i pagamenti contactless.

Batteria

Altra caratteristica che ogni utente va a vedere è quella della batteria e, conseguentemente, dell’autonomia. Xiaomi Watch S1 monta una batteria da 470 mAh, che dovrebbe garantire al massimo 12 giorni di autonomia. Però, l’autonomia sale a ben 24 giorni se si sceglie la modalità risparmio energetico. Giusto per capirci, Apple Watch si sogna un’autonomia del genere.

La ricarica è wireless e nella scatola c’è anche una piccola base per ricaricare lo smartwatch. Infine, lo smartwatch è certificato per resistere all’acqua fino a 5 ATM o 50 metri di profondità, quindi nessun problema per chi pratica nuoto o lo tiene sotto la doccia.

Interfaccia utente

Forse  vedere lo Xiaomi Watch S1 come uno smartwatch completo è un po’ azzardato, perché in realtà non ha un vero e proprio sistema operativo con un ecosistema di applicazioni. Infatti, non bisogna dimenticare che solamente attraverso lo smartphone Android puoi installare widget dall’app Mi Fitness. Quindi, rispetto alla smartband questo modello rispecchia le medesime funzioni: contapassi, monitoraggio del sonno, lettura anche 24 ore su 24 di frequenza cardiaca e livello di ossigeno nel sangue, con calcolo del livello di stress, allenamenti.

Il menù dai tasti laterali

L’interfaccia permette di utilizzare sia i tasti fisici che il touch sullo schermo. Spostando un dito verso sinistra o destra  del display si entra nei widget che visualizzano i dati principali delle ultime letture. Quindi, troviamo la ‘’solita’’visualizzazione ad anelli del livello di raggiungimento degli obiettivi quotidiani, il battito cardiaco, le ore di sonno e le fasi. Invece, se si scorre il dito verso l’alto si vedono le funzioni di accesso rapido, mentre verso il basso si leggono le notifiche push ricevute dallo smartphone. Poi, se si vuole andare al menù delle “applicazioni’’ basta cliccare sul tasto fisico superiore.

In ogni caso, per quasi tutti i parametri vitali misurati l’utente ha a disposizione le  schermate di riepilogo con grafici dell’andamento giornaliero o degli ultimi giorni che sono fatte bene, chiare e semplici. Risultano ben leggibili anche le notifiche, merito dell’ampio display, anche se c’è un limite di massimo 20 notifiche memorizzabili, le successive sovrascrivono le precedenti.

Però, tieni presente che solamente da Android si può scegliere dall’app quali notifiche visualizzare sull’orologio, mentre da iOS c’è un menù generico che contiene tutto ciò che è diverso dagli SMS.

Se passiamo agli allenamento o attività sportive, si possono richiamare dal tasto fisico inferiore. Anche se sono disponibili ben 117 tipi di attività sportive diverse, non hanno tutte lo stesso grado di accuratezza nei dettagli. Ad esempio, se scegliamo la corsa all’aperto troviamo solamente obiettivi di tempo, distanza, calorie. Pochino, in effetti.

App Mi Fitness

L’applicazione arriva da una recente ri-organizzazione di Xiaomi che ha rivisto le sue applicazioni maggiori. Quindi, la vecchia app Mi Fit, utilizzata dai braccialetti smart meno recenti e anche dai dispositivi Amazfit, è diventata Zepp Life, come la Xiaomi Wear è diventata Mi Fitness  per concentrarsi sui dispositivi più recenti.

L’app mette in risalto la prima tab dove vengono presentati tutti i dati raccolti dal dispositivo. Ecco gli anelli di completamento dei propri obiettivi, mentre scorrendo in basso si possono vedere le attività completate e i parametri misurati, come la frequenza cardiaca, il livello di saturazione dell’ossigeno del sangue, l’analisi del sonno eccetera. Si può cliccare su ognuna di queste voci per avere maggiori dettagli.

Il menù con i dati riepilogativi dell’utente

Non aspettarti un’analisi approfondita dei dati, perché oltre la semplice lettura non troverai nulla di più, quindi l’approccio finora è abbastanza superficiale. Poi, è bene impostare le varie misurazioni tenendo presente che incidono sull’autonomia della batteria.

Per il battito cardiaco, ad esempio, è possibile impostare la misurazione solo notturna, giornaliera e con intervalli ogni 1, 5, 10, o 30 minuti.

Per quanto riguarda invece le opzioni di condivisione dei dati è possibile sincronizzare l’app solo con Strava e le rispettive app salute di Android e iOS, mentre non si può sincronizzare con Google Fit e altre app, aspetto che non mi è piaciuto affatto.

Grazie al GPS integrato  si può fare attività all’aperto senza portare con sè lo smartphone.

La sezione Passi

Xiaomi Watch S1: conclusione

La valutazione finale rispecchia un certo grado di soddisfazione, ma anche un po’ di perplessità. Bene i materiali, il design e certamente l’autonomia che ti toglie l’ansia da ricarica.

Però, lato analisi dati e precisione ho qualche dubbio, perché molto resta ancora da migliorare. Alla fine, mi sembra di avere al polso non un vero smartwatch, ma piuttosto un ibrido, un ‘’vorrei ma non posso’’ inserito nella cassa di un orologio molto ben costruito. La speranza è che l’app per smartphone e il software dell’orologio possano migliorare con i futuri aggiornamenti. Alla luce di tutto questo, il prezzo di 249€ è, sinceramente, alto. Consiglio di acquistarlo a chi non ha pretese e non cerca analisi dettagliate dei dati, magari con qualche promozione che ne abbassi il prezzo. In commercio troviamo il modello Xiaomi S1 Active a 199,99€ e il modello Xiaomi S1 a 249€. A fine articolo puoi acquistarlo attraverso Amazon.

Cosa piace

  • Costruzione e materiali
  • Display definito e luminoso
  • Semplicità d’uso
  • Autonomia come dovrebbero avere tutti gli smartwatch

Cosa non piace

  • GPS integrato non molto preciso
  • L’app Mi Fitness deve migliorare
  • Raccolta dati da migliorare

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