Recensione dello smartphone Google Pixel 4A

Recensione dello smartphone Google Pixel 4A

Abbiamo provato lo smartphone 2020 di Google, presentato ad agosto dopo gli innumerevoli teak di quest’anno

Ammettiamolo, mai come quest’anno uno smartphone è stato accompagnato da tanti teak e da tanti rinvii come per questo Pixel di Google. Modello  a lungo atteso, specialmente dopo che Apple aveva calato l’asso di iPhone SE.

Ora vi diciamo tutto quello che serve sapere su questo modello di Big G.

Recensione del Google Pixel 4A

Confezione

Dalla confezione nessuna sorpresa. Infatti, all’interno troviamo un cavo USB-C/USB-C, un alimentatore da 18W con connettore USB-C e un adattatore da USB-C a USB.

Recensione dello smartphone Google Pixel 4A

Materiali e costruzione del Pixel 4A

Finalmente uno smartphone compatto, è la prima sensazione che abbiamo avuto tutti in redazione. Infatti, misura 8,2 millimetri di spessore e ha un peso di appena 143 grammi. Ottima l’usabilità con una sola mano.

La scocca è formata da un unico pezzo di policarbonato che, però, non ci ha dato la sensazione di essere economico, tutt’altro. E ci ha stupito il fatto che, nonostante sia di policarbonato, la scocca non trattiene le impronte delle dita.

Non è molto bello il fatto che il modulo delle fotocamere quadrato sia di poco sporgente, ma è solo un appunto estetico perché non inficia per niente l’utilizzo.

Da ricordare che questo modello non è impermeabile, quindi occhio in estate al mare o in piscina.

Recensione dello smartphone Google Pixel 4A

Hardware

Considerando il fatto che il Pixel 4A non è un modello di fascia alta, ma media, i componenti vanno di pari passo.

Monta un processore Qualcomm Snapdragon 730 octa core da 2,2 GHzche, pur non essendo l’ultimo modello prodotto dall’azienda americana, è comunque un valido componente che consuma quasi nulla in termini di energia.

Troviamo poi 6 GB di RAM e 128 GB di memoria, come da tradizione non espandibili.

Sulla connettività, abbiamo LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.1 e NFC, oltre alla sorpresa del jack audio per le cuffie. Non è tutto, perché si compone anche del supporto al dual SIM con eSIM.

Sul retro c’è l’immancabile lettore di impronte digitali con cui sbloccarlo. Vetusto, forse sì, ma funziona ancora bene.

Fotocamera e video Pixel 4A

Pixel 4A ha una singola fotocamera da 12 megapixel ƒ/1.7 stabilizzata otticamente. Purtroppo mancano sensori in più e qui capiamo dove ha voluto risparmiare Google per piazzarlo nella fascia media di mercato.

Nonostante questo, il Pixel 4A non tradisce le attese e permette di scattare fotografie in qualsiasi condizione di luce. Provvisto di HDR+ che consente di fotografare con buoni risultati sia in ambienti molto luminosi o sotto la luce del sole, ma non solo, con un buon bilanciamento dei colori e della luce.

Troviamo, poi, la modalità astrofotografia che in modalità notturna da una grande mano alla riuscita delle fotografie.

Il sensore fotografico frontale è 8 megapixel ƒ/2.0.

Anche sui video i risultati sono validi. L’utente può scegliere fra 4K a 30fps o Full HD a 30 o 60 fps, ma in ogni caso le immagini sono nitide sempre.

Display

Monta un display da 5,81 pollici che, paragonato a quanto offre il mercato, sembra piccolo. Invece, risulta un buon  formato per l’utilizzo quotidiano, meno per chi cerca uno schermo grande.

Ad ogni modo, lo schermo è OLED risultando sempre brillante, con colori accesi e anche con un’ottima visibilità quando ci si trova all’aperto. Il display ha una risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel) e in alto a sinistra ha il foro per la fotocamera. Presente anche la funzione always-on display che fa vedere le notifiche anche a schermo bloccato.

 

 

Software

D’accordo, lo diciamo sempre. Chi sceglie un Pixel lo fa per il software e l’ottimizzazione made by Google che lo rende Android stock, lontano anni luce da tutta la pattumiera di app pre-installate che troviamo in un Samsung Galaxy.

Quindi, tutto come previsto. Troviamo il tema scuro, il riconoscimento della musica a telefono bloccato, la modalità riposo e la modalità per evitare distrazioni, più la funzione per trascrivere le registrazioni audio e i sottotitoli automatici per ogni contenuto audio.

Infine, ricordiamo che Google garantisce 3 anni di aggiornamenti firmware e patch di sicurezza.

Autonomia

Sulla batteria c’è poco da dire. La batteria è da 3.140 mAh, ma l’autonomia è nella media. Con un utilizzo medio si arriva a sera, però il discorso è soggettivo e dipende da come e cosa ogni utente fa con il telefono.

E’ presente la ricarica rapida da 18W ma manca la ricarica wireless.

Prezzo

Messo in commercio al prezzo di 389€, costa anche 10€ in meno rispetto al modello del 2019. In vendita sullo store ufficiale di Google allo stesso prezzo del lancio.

Su Amazon lo si trova al link sotto.

Pixel 4A: valutazione F

finale

I Pixel di Google hanno una filosofia a sé che li distacca un pò dal mercato in senso stretto. Nel complesso, è un dispositivo compatto, comodo in tasca, con una ottima fotocamera e un software che regalano un’esperienza utente di alto livello.

Pro

  • Ottima fotocamera
  • Display di qualità
  • Aggiornamenti rapidi e garantiti 3 anni
  • Sorpresa jack audio

Contro

  • Scocca in plastica
  • Non è impermeabile
  • Autonomia solo nella media

Ultimo aggiornamento il 17 Ottobre 2021 17:56

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