Google diventa operatore mobile: come telefonare

Google diventa operatore mobile: come telefonare

A sorpresa Google ha creato un’offerta per smartphone che permette di navigare praticamente in tutto il mondo, a prezzi abbastanza contenuti.

Se sei un utente Google, ricorderai che sugli smartphone Android, tra le applicazioni, è presente da anni Project Fi, ora chiamato Google Fi. Se anche tu, da anni, ti sei sempre chiesto a cosa servisse, ora Google a sorpresa ti dà la risposta.

Infatti,  nato nel 2015, quello che era Project Fi è il tentativo di Google di diventare un operatore virtuale di telefonia mobile.

Per capire a fondo la cosa devi pensare che è stata sviluppata in USA, con i costi americani. Te lo dico perchè, a fine articolo, ti sembreranno incomprensibilmente alte le tariffe. Devi capire che Google non vuole rivolgersi a qualsiasi utente Android, ma ha in mente un tipo di cliente ben preciso, cioè quello che viaggia spesso e che è disposto a spendere per non avere sorprese spiacevoli. 

Ecco che sono stati recentemente installati in vari aeroporti americani alcuni totem per la rivendita del Fi SIM, ad esempio presso gli aeroporti JFK di New York e Newark nel New Jersey. Scelti non a caso, vista l’alta affluenza di passeggeri.

Come funziona

Non credere di poter attivare il servizio dall’Italia, perché la SIM Google Fi va attivata negli USA, anche se poi funziona in quasi tutto il mondo, inclusa  l’Italia compresa. 

Concettualmente, le comunicazioni del servizio Google Fi avvengono tramite continui salti di rete tra diversi operatori mobile statunitensi (Verizon, AT&T, Sprint e T-Mobile) e le reti Wi-Fi pubbliche.

Significa che lo smartphone sceglie in continuazione quale rete è la più veloce, connettendosi a quella. 

Basta, quindi, attivare la SIM acquistata in uno dei punti in America. Infatti, funziona in tutti i 200 Paesi in modo automatico, senza che l’utente debba fare altro.

Google Fi: i costi

Se hai in mente le tariffe degli operatori virtuali in Italia, resterai subito deluso. Ma, come si diceva sopra, Google non vuole fare concorrenza a loro.

Le SIM vendute in aeroporto per 10 dollari offrono telefonate illimitate negli USA e tariffe agevolate nei paesi esteri.

Ad esempio, in Italia costano 20 centesimi al minuto. Inoltre, la tariffa include tethering hotspot, supporto tecnico 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e anche la possibilità di disattivare il contratto senza alcun vincolo. Tutto questo, però, include solamente 1 GB di traffico dati. Poi, per ogni GB aggiuntivo bisogna pagare altri 10 dollari. 

Se ti stai chiedendo quale sia la tariffa più costosa, ti diciamo subito che è quella da 70 dollari al mese, con dati illimitati in USA e all’estero fino a 22 GB al mese, messaggi illimitati e chiamate gratuite dagli USA a 50 Paesi. Le chiamate verso tutti i paesi esclusa l’USA costano 1 centesimo al minuto. Inoltre, prevede ancora l’assistenza tecnica 24 ore al giorno per sette giorni, ma in più prevede una membership a Google One con 100 GB di spazio in cloud. Infine, considera che tutti i prezzi elencati sono tasse escluse, che vanno aggiunti alla tariffa scelta con un incremento dal 10% al 20%.

Google Fi in Italia?

Detto tutto questo, probabilmente un utente italiano dirà che queste tariffe non hanno alcun senso. Infatti, hanno più senso per un utente americano che ha telefonate e Internet molto più cari. 

Poi, pensando di viaggiare prevalentemente in Europa, dove le direttive UE hanno imposto agli operatori nazionali il roaming gratuito e, di solito, si hanno almeno 4 GB di dati all’estero, sono tariffe davvero fuori luogo. 

Invece, per l’utente italiano che viaggia spesso in Asia, Africa o Stati Uniti, Google Fi potrebbe essere interessante.

Perciò, a oggi nessuno può acquistare in Italia una Sim Google Fi e attivarla qui. Però, se ci si reca in Usa si può acquistarla, con i costi sopra esposti. Poi, sta ad ognuno in base alle proprie esigenze, anche lavorative, vedere se questi costi convengono o meno. Se cerchi altre informazioni in merito, ecco il link alla pagina dedicata.

Google diventa operatore mobile: come telefonare

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here