Con Samsung SmartThings il tuo vecchio Galaxy diventa sensore

Con la funzione di Samsung Smart Things puoi controllare la domotica a casa o in ufficio

Arrivano importanti novità per Samsung SmartThings, continua a leggere per scoprire di che si tratta

Se sei un felice possessore di un dispositivo Samsung, probabilmente conosci Samsung SmartThings! Ma, se non sai cos’è, sappi che SmartThings è l’applicazione di Samsung che consente di controllare i dispositivi elettronici e gli elettrodomestici compatibili direttamente dallo smartphone.

Cosa troviamo in Samsung Smart Things

Bene, qualche giorno fa è comparsa sugli smartphone Samsung Galaxy in America, Inghilterra e Corea una versione beta dell’applicazione che permette di utilizzare un vecchio modello di smartphone Galaxy come sensore integrato per la domotica. Questo specifico utilizzo è contenuto nel programma denominato Galaxy Upcycling at Home ed è stato costruito per funzionare in due modi differenti, a seconda dell’utilizzo.

Il primo utilizzo funziona attraverso l’intelligenza artificiale e in questo modo i dispositivi Galaxy sono in grado di decifrare e riconoscere i suoni vicini. Ad esempio, un bambino che piange, il suono di un campanello, un cane che abbaia e per ogni suono arriva all’utente una notifica sul telefono.

Va da sé che per rilevare i suoni circostanti, la funzione deve restare sempre attiva. Prima che tu chieda che ne sarà della batteria sappi che Samsung ha, conseguentemente, trovato soluzioni per ottimizzare la batteria, in modo da preservare la carica.

Invece, l’altro prevede di utilizzare il Samsung Galaxy come sensore per misurare il livello di illuminazione. Come in una stanza o in un’abitazione, accendere o spegnere le luci, fare lo stesso con la TV.

Queste funzioni saranno disponibili anche sui vecchi modelli di smartphone Galaxy attraverso la specifica applicazione denominata SmartThings Lab.

Questo progetto rientra nell’Agenda 2030 di Samsung per lo sviluppo sostenibile. E’ il suo contributo ad un progetto globale per avere un futuro più responsabile sull’ambiente.

Un’altra parte del progetto globale è quanto annunciato dall’azienda coreana a gennaio, ovvero SmartThings Find, che serve per aiutare gli utenti a ritrovare i propri dispositivi Galaxy attraverso il Bluetooth Low Energy (BLE) e le tecnologie ultra-wideband (UWB). Trovi tutte le informazioni sul servizio Smart Things della casa coreana a questa pagina.

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Con Samsung SmartThings il tuo vecchio Galaxy diventa sensore

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