Come cercare i file salvati in Google Drive

Come cercare i file salvati in Google Drive

Uno dei difetti conclamati di Google Drive è quello di avere una pessima organizzazione dei file memorizzati, con il risultato che, spesso, trovarli non è affatto facile.

Google Drive è il sistema cloud di Google che, ormai da diverso tempo, aiuta l’utente a gestire e ad archiviare nel cloud ogni suo file. Tra l’altro, a differenza di Apple, Google permette di avere fino a 15 GB di spazio gratuito nel cloud, contro i 5 GB di Apple. Dopo queste due soglie, l’utente deve pagare per passare a soglie più alte. Per, cercare file in Google Drive non è un’operazione semplice.

Come cercare i file salvati in Google Drive

Google Drive: utilità e caratteristiche

Fatta questa precisazione, nel cloud si possono memorizzare fogli in pdf, in excel, in word, documenti, fotografie, video e questo spazio è disponibile sia per chi ha la versione base (quella appunto gratuita) sia per chi ha un piano aziendale.

Tuttavia, la maggior parte degli utenti usa Google Drive come un semplice deposito di file dove buttare le cose e chi si è visto si è visto. Come dicevo sopra, la colpa è anche di Google, perchè l’interfaccia di Drive non ha certo il merito di portare l’utente verso l’ordine.

Infatti, l’utente può creare cartelle e dividere i file in base al tipo, alla data o ad altri parametri ma sono sicuro che se facessi un sondaggio qui scopriremmo che quasi nessuno lo fa. Ma non tutto il male viene per nuocere (oggi mi vengono le frasi fatte, porta pazienza), perchè Google Drive integra funzioni di ricerca avanzate che permettono, almeno in parte, di tralasciare questo difetto. Quindi, scopriamo come utilizzare la ricerca dei file di Google Drive, senza dover essere il commissario Montalbano.

Come avviene la ricerca in Google Drive

Se l’utente ha, purtroppo, archiate negli anni centinaia di file nel suo account Google Drive, cercarli a caso sarebbe un disastro. Ecco che Google (che tanto stupida non è) ha pensato di introdurre dei filtri di ricerca, definiti chip.

Ogni chip ha lo scopo di restringere la ricerca a campi molto precisi. Infatti, basta inserire il titolo nella barra di ricerca di Google Drive, per vedere i vari chip che servono per restringere il campo di ricerca a:

  • Posizione
  • Tipologia di file
  • Persone
  • Ultima modifica
  • Solo titolo
  • Stato di lavorazione

Leggi l’articolo su tutti i servizi cloud per archiviare file.

Utilizzare i chip di ricerca in Google Drive

Ma perchè Google ha introdotto questi filtri? Perchè, vedendo come gli utenti archiviano i propri file, ha capito che in genere gli utenti archiviano senza dare un nome al file e non ricordano poi neppure come è stato chiamato il file in automatico. Agevolando ancora di più la confusione che già Google Drive di per sé genera. Vediamo ogni filtro a che serve.

I filtri

Il chip “Posizione” consente di vedere esattamente dove è stato archiviato un file. Questo perchè Google Drive archivia i file nello stesso modo in cui la cosa avviene su un disco rigido, quindi in cartelle o directory predefinite o rinominate dall’utente. Perciò, i file possono essere spostati in cartelle differenti o nel cestino.

Il filtro denominato  “Tipo di file” permette di cercare i file in base all’estensione: docx per i documenti di testo, xlsx per i fogli di calcolo, oltre a fotografie, video e disegni. Questo filtro è comodo per chi sa già che tipologia di file cercare.

Invece con “Persone” si può fare una ricerca del file in base a chi è il proprietario del file o a chi lo ha inviato. Ad esempio, questo filtro è comodo per chi deve cercare file di lavoro.

Infine, il filtro denominato “Ultima modifica” si restringe la ricerca in base al periodo in cui è stato creato o modificato l’ultima volta quel file.

Ricerca su Google Drive attraverso le date

Concludo ricordando che su Google Drive è possibile anche effettuare una ricerca in base alle date. L’utente può scegliere tra:

  • Oggi
  • Ultimi 7 giorni
  • Ultimi 30 giorni
  • Quest’anno
  • L’anno scorso 

Questo tipo di ricerca risulta comodo per chi sa già in quale mese o intervallo di tempo ha modificato o ha salvato un certo file.

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Appassionato di tecnologia da sempre. Mi occupo di notizie, approfondimenti e guide dedicate al mondo Android e della tecnologia in generale. Mi piace la musica, amo anche il cinema e le serie TV. Ho scoperto Android con gli smartphone Nexus di Google, ma ho utilizzato anche iPhone per anni.

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