Asus Zenfone Max Pro M2: autonomia top

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La nostra recensione del modello Asus Zenfone Max Pro M2

Abbiamo provato questo smartphone di Asus, memori del successo che aveva avuto il modello precedente. Analizziamo questo Zenfone Max Pro M2 che ci ha stupiti per qualcosa e delusi per altro.

 

Confezione

Nella confezione di vendita, ci sono il caricabatterie da 5V/2A, un cavo USB – Micro-USB, il pin per rimuovere lo sportello per Sim e Micro-SD, una cover in silicone e un paio di auricolari in-ear con microfono. Purtroppo manca il caricabatterie più veloce.

Costruzione ed ergonomia

La prima sensazione è quella giusta, si dice. Infatti, prendendo in mano lo Zenfone Max Pro M2 si percepisce subito il grande lavoro fatto da Asus in termini di ottimizzazione, perché nonostante la grande batteria il peso e lo spessore sono davvero limitati. Però, lo smartphone è abbastanza scivoloso, è indispensabile utilizzare la cover che troviamo nella confezione. Comunque, la qualità dei materiali è buona, anche se il retro in plastica non è il massimo. Però, considerando il prezzo di 160-170€, va bene così.

Nella parte frontale il display con l’immancabile notch che include la fotocamera frontale con flash, la capsula auricolare e il sensore di luminosità e prossimità. Avremmo preferito il notch a goccia che si trova in molti smartphone cinesi, ad esempio sugli Xiaomi. Sul retro sono alloggiate la doppia fotocamera posteriore e il sensore per le impronte digitali. Quest’ultimo funziona bene, è sempre risultato veloce e pronto. Invece, nella parte inferiore troviamo la porta micro-USB, lo speaker mono, il microfono per le chiamate e un jack da 3.5mm.

Nella parte superiore c’è solamente il secondo microfono per la soppressione dei rumori di fondo. A sinistra c’è lo sportello per SIM e Micro-SD mentre a destra ci sono il tasto di accensione e il bilanciere del volume. Lo smartphone può alloggiare contemporaneamente 2 sim e una micro-SD. Gran bella cosa.

Tra gli aspetti negativi, non ha nessuna certificazione per polvere e per acqua, quindi bisogna stare attenti a non farlo cadere in acqua.

Display

Asus Zenfone Max Pro M2 (certo che potevano scegliere un nome meno lungo) ha come display un IPS LCD da 6.3 pollici con risoluzione Full HD+ (2280×1080 pixel). Nulla di superlativo, semplicemente un buon pannello, con la luminosità alta e sempre leggibile, anche sotto il sole. I colori sono stati tarati a dovere e anche i neri sono ben tarati. Il display è protetto da un vetro Gorilla Glass 6 che ha dimostrato un’ottima resistenza ai graffi.

Asus Zenfone Max Pro M2: autonomia top

Audio

Per quanto riguarda la parte audio, l’altoparlante a 5 magneti ha il volume sempre alto, con una qualità superiore agli smartphone concorrenti. Altra sorpresa è stato il jack da 3.5 mm.

Fotocamere

La sezione delle fotocamere è composta da due sensori. Il principale è un Sony IMX 486 da 12 Megapixel che è seguito da un sensore secondario da 5 Megapixel che serve per la profondità. L’apertura focale è di f/1.8 e la dimensione dei pixel è pari a 1.25µm.

Ci ha sorpreso anche la qualità delle fotografie, risultate sempre molto buone, quanto a nitidezza e colori. Purtroppo, in ambienti poco illuminati le immagini risultano imprecise e sovraesposte.

Anche Asus Zenfone Max Pro M2 ha a bordo la sua intelligenza artificiale che riesce ad identificare le scene e sceglie le migliori impostazioni per l’utente. Si tratta di una funzione che l’utente non può disattivare, quindi abbiamo il beneficio del dubbio, nel senso che tocca fidarsi di quanto dichiarato dalla casa madre.

Quanto ai video, spicca l’assenza di uno stabilizzatore ottico. Qui la risoluzione massima è UHD, ma prevede in automatico la disattivazione dello stabilizzatore elettronico. Invece, i video girati in Full-HD (30fps) hanno una buona qualità, senza strafare.

La fotocamera frontale è un sensore da 12 megapixel con apertura f/2.0 accompagnato da un Flash LED. Qui in ambienti poco luminosi arriva in soccorso il flash.

Performance

A bordo ha un processore Snapdragon 660 con 6GB di memoria RAM  e 128 GB di memoria interna. Garantiscono una buona velocità, senza intoppi. Si nota l’ottimo lavoro di ottimizzazione dell’azienda, perché non abbiamo mai riscontrato nessun rallentamento.

Tuttavia, la vera leccornia di questo smartphone riguarda l’autonomia, grazie alla potente batteria da 5000 mAh. Riesce a garantire 2 giorni di utilizzo intenso e 3 giorni con un uso moderato. Purtroppo non c’è una vera ricarica rapida, perciò serviranno circa 3 ore per ricaricare lo smartphone.

Nella media sia il Wi-Fi sia la rete cellulare, come ricezione. Purtroppo manca il 4G+ e anche il wi-fi è solo monobanda.

Asus Zenfone Max Pro M2: autonomia top

 

Sistema

Lo smartphone è aggiornato ad Android 9, con le patch di sicurezza di Gennaio 2020, anche se la casa ha garantito il rilascio a breve di Android 10. Asus ha quasi del tutto eliminato le personalizzazioni, lasciando solamente una calcolatrice, un registratore vocale, un app per ascoltare le Radio FM e l’app fotocamera personalizzata. Questo fa sembrare lo smartphone equipaggiato con Android Stock, senza esserlo, ma ci fa molto vicino.

Valutazione finale

Questo Asus Zenfone Max Pro M2 resta lo smartphone ideale per gli utenti che cercano un modello con una buonissima autonomia, senza dimenticare che si tratta di un medio gamma. Si trova in vendita su Amazon a 199€ (link sotto).

Last updated on 6 Agosto 2020 05:07

Asus Zenfone Max Pro M2: autonomia top

PRO

  • Ottima autonomia
  • Android semi-stock
  • Velocità generale
  • Presenza del triplo slot

CONTRO

  • Presenza della micro USB
  • Wi-Fi solo monobanda e manca il 4G+
  • Nessuna certificazione per polvere e per acqua

 

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